The Albion

Non puoi provare la stessa cosa da nessun’altra parte. E’ come farsi trasportare dalle onde nell’oceano. (Pete a playing live)

27 gennaio 1994

Te ne sei andato senza suonare “Smell Like Teen Spirit”.Come mai?

Sarebbe stata proprio la ciliegina sulla torta(sorride cupo).Avrebbe solo peggiorato il tutto. Non riesco neppure a ricordarmi l’assolo di chitarra di quella canzone.Mi ci vorrebbero cinque minuti per sedermi magari nella stanza del catering e studiarlo.Ma non sono interessato a questo genere di roba.Non so se non m’importa più per pigrizia o per qualcos’altro.i piace sempre suonare”Teen Spirit”,ma ormai eseguirla è diventato quasi un imbarazzo.Tutti si sono concentrati troppo su quel pezzo.Il motivo per cui riceve una tale reazione è che la gente l’ha visto passare su MTV un milione di volte.è stato piantato a forza nei loro cervelli.[...]

Pare che anche tu sia una grande fan dei Beatles.

Oh,sì.John Lennon era assolutamente il mio Beatle preferito,senza alcun dubbio.Non so chi scrivesse cosa nelle canzoni dei Baetles,ma Paul McCartney mi imbarazza.Lennon era evidentemente disturbato(ride).Potevo riconoscermi in lui.E basandomi sui libri che ho letto-sono estremamente scettico di qualsiasi cosa leggo,specie nei libri sul rock-mi ha fatto davvero pena.Starsene rinchiusi in quell’appartamento. Benchè adorasse Yoko e suo figlio, la sua vita era una prigione.Era un detenuto.Non è giusto.Ecco il nocciolo del problema che ho avuto nel diventare una celebrità:il modo in cui la gente la affronta.Bisogna cambiarlo;sul serio.Non contano i tuoi sforzi,emerge sempre l’idea che ti stai comportando da stronzo.Posso capire come una persona possa sentirsi al riguardo e diventarne quasi ossessionata.Ma è così difficile convincere la gente a darsi una calmata.Rilassati,mostra un pochino di rispetto.Tutti caghiamo,in fondo(ride).

Il futuro dei Nirvana e del genere di musica che suonate non promette bene.

Siamo quasi esausti.Siamo arrivati al punto in cui le cose diventano ripetitive.Non ci sono nè progressi nè aspettative.[...]So che pubblicheremo almeno un altro disco,e ho anche un’idea piuttosto precisa di come suonerà:piuttosto etereo,acustico,come l’ultimo album dei R.E.M.Se riuscissi a comporre anche solo un paio di canzoni buone quanto le loro….Non capisco come quel gruppo riesca a fare ciò che fa.Dio mio,sono i più grandi.Hanno affrontato il successo come santi,e continuano a produrre grande musica.Ecco quello che davvero mi piacerebbe veder realizzato da questa band.Perchè siamo bloccati in una routine.Siamo stati etichettati.I R.E.M. cosa fanno?College rock?Non mi sembra proprio.”Grunge”è un termine potente quanto “New Wave”.Non ne esci.Presto sarà superato.Devi correre un rischio e sperare o che un pubblico completamente diverso ti accetti o che lo stesso pubblico cresca insieme a te.

E se i ragazzi dicono semplicemente:”Questo non ci piace, sparite?”

Oh,Beh.(ride)Vaffanculo.

KURT COBAIN                                                                                                (leona)

26 luglio 1969

Come hai deciso di diventare un artista?

Penso di aver avuto un desiderio represso di fare qualcosa del genere sin da quando ascoltai…sai,la nascita del rock ‘n’ roll coincise con la mia adolescenza,la mia presa di coscienza.Fu un vero sballo, benchè all’epoca non potessi concedermi di fantasticare davvero di farlo in prima persona.Per tutto quel periodo probabilmente accumulai incosciamente inclinazioni e ascolti.Quindi quando finalmente accadde, il mio subconscio aveva elaborato l’intera faccenda.Non ci pensai sopra.Era semplicemente là.Non avevo mai cantato,prima.Non mi passava nemmeno per l’anticamera del cervello.Pensavo di diventare uno scrittore o un sociologo, o magari di scrivere per il teatro.Non andavo mai ai concerti,ne avrò visti uno o due al massimo.Guardavo poche cose in TV,che non mi coinvolgeva più di tanto.Ma nella mia testa vivevo una vera e propria situazione da concerto,con un gruppo,cantare e un pubblico,un grosso pubblico.Con le prime cinque o sei canzoni che scrissi,stavo semplicemente prendendo appunti su un fantastico concerto rock che si svolgeva dentro la mia testa.E una volta scritte quelle canzoni,dovevo cantarle per forza.

Esiste qualche altro argomento in cui vorresti entrare?

Che ne dici di…ti va di discutere di alcol?Solo un breve dialogo.Non grandi chiacchiere:Alcol in opposizione alle droghe?

D’accordo.Una parte della mitologia ti vede interpretare il ruolo di forte bevitore.

A un livello davvero terra terra,adoro bere.Ma non riesco a concepire solo latte o acqua o Coca-Cola:rovina tutto.Per completare un buon pasto devi bere vino o birra.(lunga pausa)

é tutto quello che hai da dire?

Ubriacarsi….fino ad un certo punto hai il pieno controllo di te stesso.Dipende da te,ogni volta che butti giù un sorso,hai molte piccole scelte.è come…immagino che qui sia la differenza tra il suicidio e una lenta capitolazione.

che significa?

Non so ,amico.Andiamo nel bar qui a fianco a berci qualcosa.

JIM MORRISON                                                                                                          (leona)

I miei pensieri sono le mie puttane

Salve a tutti, è da tanto che non scrivo nel blog, ma sono alle prese con un mattone intitolato “Corso di istituzioni di Diritto Privato” di 719 pagine… Devo assolutamente finirlo prima che partiamo per Ibiza…

Ma torniamo a noi, domenica sera, durante la trasmissione di Fabio Fazio “che tempo che fa”, c’era ospite Eugenio Scalfari”. Devo essere sincero, non lo avevo mai sentito parlare, l’avevo solo sentito di nomina… Devo dire che mi ha rapito come parla e che discorsi fa per arrivare in un determinato punto…

Vi lascio con un pezzo che mi è piaciuto molto… È bellissimo…

EUGENIO SCALFARI

Quello che resta del secolo dei Lumi
Le verità che corteggiamo

“Che faccia bello o cattivo tempo è mia abitudine andare a passeggiare ogni pomeriggio verso le 5 nei giardini del Palais-Royal.

Intrattengo me stesso con la politica, l’amore, il gusto, la filosofia e abbandono la mente al suo libertinaggio lasciandola padrona di seguire ogni pensiero che le si presenti, saggio o folle che sia.

E la mente si comporta come quei giovani dissoluti che corrono dietro alle ragazze con l’aria sventata, il volto sorridente, l’occhio vivace e il nasino all’insù, corteggiandole tutte senza attaccarsi a nessuna di loro.

Ecco: i miei pensieri sono le mie puttane“.

Così comincia uno dei più bei dialoghi filosofici di Denis Diderot, “Le neveu de Rameau” con un tocco di leggerezza elegante che rileva fin dalle prime battute lo stile del grande scrittore e contiene in poche righe apparentemente svagate il tema di fondo d’ogni filosofo e d’ogni filosofia: la natura del pensiero, anzi il pensiero che pensa se stesso.
La mente di Diderot è libertina, insegue un pensiero e presto l’abbandona per corteggiarne un altro come fanno i giovanotti a caccia di ragazze allegre sotto i portici del Palais-Royal.

“I pensieri sono le mie puttane”: è una battuta di quelle che non s’erano mai incontrate prima né mai si incontreranno più sulla bocca d’un filosofo e può ben essere considerata l’”incipit” della filosofia dei lumi.

[...]

é giunta l’ora di impegnarsi…

Ormai l’unica che provvede all’aggiornamento di questo sito pieno di ragnatele, la Leona, ha deciso di impegnarsi nell’apprendimento della chitarra….e batteria….purtroppo il mio insegnante odia il basso perciò dovrò rinunciare(almeno x adesso)a maneggare lo strumento più potente di tutti….

La classe è Dandy…

A man who stood in symbolic relations to the art and culture…una volta disse queste poche frasi che dovrebbero esser rese sacre…per ora sono immortali:

L’attesa attenua le passioni mediocri e attenta quelle più grandi!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlar di sè:il non far parlar di sè!

é assurdo dividere le persone in buoni o cattivi.Le persone o sono affascinanti o sono noiose.

lunga vita al Dandy…….e al Bamby…………….la vostra Baccah!!

A strong sentence

Those guys are British until marrow for soul …. and proud members of such an empire!!

 Questi ragazzi sono inglesi fino al midollo per anima….e fieri membri di un simile impero!!

Leona

It was a fucking nasty day…

 Apparte il fatto che tutto il giorno il pc mi si è ribellato contro…ora mi stanno pure assalendo le fitte al ventre.Entro su msn dopo tanto tempo e “puff” tutti i contatti di colpo “dileguossi”(spariti)….il mondo mi è crollato addosso….e la domanda ripetitiva e alquanto banale, perchè proprio a me??,dopo un pò ha perso il suo significato!Comunque,comunque….ho notato che da una settimana questo posto non venie aggiornato così mi sono messa a scrivere..senza un vero argomento per dire la verità!Venerdì e Sabato il Fato univocatore mi ha concesso di visitare la patria del buon Virgilio(Mantova)e nelle 6 ore di pullman che mi sono beccata ho trovato molto divertente fotografare un pò di arva(campi) “indie”….inutile dire che il tempo lo abbiamo passato più nei negozi che nel palazzo Ducale….ed ad un certo punto ho visto un negozio di cappelli alla “Pete”…li volevo assolutamente ma 163euro erano eccessivi.Un’altra tentazione è stata una chitarra elettrica esposta in un negozio di musica…dal quale mi hanno strappato a fatica.La gente che domina quel posto è tutta presa da moda e shopping e raramente sembra accorgersi degli altri…come del resto anche quelli che si trovavano in questa gita bizzarra come me.Mi sarebbe piaciuto assistere ad un concerto dei The Albion in riva al lago lì vicino….sarebbe stato il top dell’Indie.

Leona

Voglia di rugiada

Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada.

…quando passa l’Albione nei meandri della mente…

Il cielo così terso di queste giornate, fa vagare il desiderio nelle lande dell’Albione… ogni ragionamento viene dissipato dall’incombenza prepotente di quest’immagine…..idilliaca. Sfido chiunque a dire che non ha mai avuto un luogo arcadico o immaginario dove rifugiarsi ogni tanto..magari per semplice relax….o solo per trovare un senso a frasi come:”il carattere di una persona deriva dalla coincidenza di 2 sostegni”.Effettivamente il senso è fittizio…potrebbe come non potrebbe…ma comunque ultimamente capita che mi perda nei miei pensieri…l’Albione si presenta come una salvezza ogni volta che questo posto fa così schifo da rivoltare lo stomaco…ogni volta che qualche fottuto reprime con la forza la tua volontà…la paura ti pervade l’anima e la rabbia sale sapendo di essere così fottutamente debole.Stare in quel luogo tempra lo spirito…e distoglie la  mente da ragionamenti troppo affrettati e oscuri…

P.S:brocca sei un zwitter

The Libertines in the tour van

Goes to a ball and he calls me Cinderella
And upon my coat I wears a but an ‘ole
And he calls me a tidy fella
And next to me comes old Mother Brown
Pulling up her railway socks
She says to me come n have another dance
Cos it ain’t quite 12 o’ clock
So off we go around and round
But there’s gonna be some trouble I know
Cos I’ve got no buttons on me trousers
And me pins ain’t none to strong, TOO STRONG!
Hurry up Mrs Brown I can feel it coming down and it won’t
take none too long!!

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