Come hai deciso di diventare un artista?
Penso di aver avuto un desiderio represso di fare qualcosa del genere sin da quando ascoltai…sai,la nascita del rock ‘n’ roll coincise con la mia adolescenza,la mia presa di coscienza.Fu un vero sballo, benchè all’epoca non potessi concedermi di fantasticare davvero di farlo in prima persona.Per tutto quel periodo probabilmente accumulai incosciamente inclinazioni e ascolti.Quindi quando finalmente accadde, il mio subconscio aveva elaborato l’intera faccenda.Non ci pensai sopra.Era semplicemente là.Non avevo mai cantato,prima.Non mi passava nemmeno per l’anticamera del cervello.Pensavo di diventare uno scrittore o un sociologo, o magari di scrivere per il teatro.Non andavo mai ai concerti,ne avrò visti uno o due al massimo.Guardavo poche cose in TV,che non mi coinvolgeva più di tanto.Ma nella mia testa vivevo una vera e propria situazione da concerto,con un gruppo,cantare e un pubblico,un grosso pubblico.Con le prime cinque o sei canzoni che scrissi,stavo semplicemente prendendo appunti su un fantastico concerto rock che si svolgeva dentro la mia testa.E una volta scritte quelle canzoni,dovevo cantarle per forza.
Esiste qualche altro argomento in cui vorresti entrare?
Che ne dici di…ti va di discutere di alcol?Solo un breve dialogo.Non grandi chiacchiere:Alcol in opposizione alle droghe?
D’accordo.Una parte della mitologia ti vede interpretare il ruolo di forte bevitore.
A un livello davvero terra terra,adoro bere.Ma non riesco a concepire solo latte o acqua o Coca-Cola:rovina tutto.Per completare un buon pasto devi bere vino o birra.(lunga pausa)
é tutto quello che hai da dire?
Ubriacarsi….fino ad un certo punto hai il pieno controllo di te stesso.Dipende da te,ogni volta che butti giù un sorso,hai molte piccole scelte.è come…immagino che qui sia la differenza tra il suicidio e una lenta capitolazione.
che significa?
Non so ,amico.Andiamo nel bar qui a fianco a berci qualcosa.
JIM MORRISON (leona)