The Albion
Non puoi provare la stessa cosa da nessun’altra parte. E’ come farsi trasportare dalle onde nell’oceano. (Pete a playing live)Archivio per Senza Categoria
Un povero sognatore confuso

Il suo profumo
Inconfondibile tra tanti
Non so se riuscirò a rimuoverlo
Lei, i suoi modi intriganti
Mi facevano volare nelle nuvole
Sognavo ad occhi aperti
Poi lei se ne andò
E si portò via
i miei sogni
Era tutto quello che avevo
Adesso sono
Un povero sognatore un po’ confuso
Non so cosa mi riserva il futuro
Non lo voglio neanche sapere
Avevo i miei progetti
Avevo il mio avvenire
Li tenevo in una mano stretti stretti
E poi un brutto giorno
Incredulo e impietrito
Me li strappò dal palmo della mano
Non so cosa mi riserva il futuro
Non lo voglio neanche sapere
Quanti notti in bianco
Quanti sogni perduti
Avevo sempre lei nella mente
Non posso farne a meno
Con lei se n’è andata oltre che hai sogni
una parte del mio cuore
Non so cosa mi riserva il futuro
Non lo voglio neanche sapere
Non so se vivrò
Non so cosa farò
Mi sento ripudiato dal mio cuore
Non so cosa mi riserva il futuro
Non lo voglio neanche sapere
The hard boogie
ebbene si.. come ha ben spiegato rafa, la prima registrazione ufficiale dei the albion è terminata! beh.. non è stato semplicissimo come ci sforzavamo di credere.. mille prove,accorgimenti.. per foruna che nello staff abbiamo un certo steve jobbetti… che è un mago della tecnologia altrimenti il cd lo facevamo registrando le tracce sul telefonino inviandole poi via sms….. va bè dai ora in teoria dovrebbe essere tutto più semplice…eheher…
sono molto fiducioso.. see you soon guys and enjoy your life!!
un uomo non può sempre essere giudicato in base alle sue azioni. può rispettare la legge, e tuttavia non valere niente.può infrangere la legge, ed essere eccellente.
…ed ora arriva pure la Leona…

Bene bene, e finalmente anche questo sito è giunto all’intervento della Leona….cosa potrei dire?bè su di me c si potrebbero stampare fiumi di romanzi ma cercherò di essere sintetica.
Non m reputo una persona eccessivamente intelligente… penso piuttosto di essere una che impara dai suoi errori e che è poco istintiva ma molto razionale….e molto poco intuitiva.La cosa,credo,che mi differenzia dalla gente comune sia il mio essere estremamente anticonformista su molti aspetti del mio carattere.Non credo che il mio modo di essere vada a genio alle persone,anzi trovo molta difficoltà ad instaurare rapporti….forse perchè pretendo di avere sempre ragione,o molto più palesemente non bado molto a ciò che faccio e do per scontato che gli altri lo accettino.
La mia vita è particolarmente eccessiva ad occhi “perbenisti”…e il fatto che gli altri lo vedessero negativamente, per me era un problema non poco tempo fà…ora ho capito che esistono persone a cui puoi confidare certe cose, che non ti fanno sentire uno schifo per il solo fatto di essere te stessa….
questi tipi fanno parte di questa band”locus amoenus”…gente semplice che però in testa ha molto più del semplice….”l’Albione dai luoghi sacri a Venere e a Mercurio” come diceva il buon vecchio Parini,che ben intendeva che fosse un’oasi di puro divertimento…
il divertimento sta alla base di ogni azione…benessere,piacere,realizzazione di sè….nomi diversi per indicare uno stesso concetto.C’è chi per il piacere si distrugge…io non penso di arrivare a tanto…la vera maestria sta nel saper divertirsi senza mai eccedere distruggendo se stessi.La mia vita è basata sul divertimento,e anche la loro…unito alla musica.
La musica…la musica accompagna ogni secondo della mia vita…certe volte mi capita di svegliarmi e avere in testa i testi completi delle canzoni…allora mi metto a cantare(pazza)…la amo anche se fondamentalmente non ne capisco niente….bè sarebbe troppo facile amare una cosa che si capisce.Credo che loro trasmettano questo amore….ogni volta che prendono una chitarra..si sente vibrare la passione nelle dita appena la sfiorano.è travolgente.
P.S.:brocca te pensi sempre a quello…voli di locale in locale per impallinare e basta…..e poi come di consueto dormi…
Leona
Beh.. devo ammettermi sorpreso! non pensavo proprio di riuscire a capire i meccanismi di un blog… io che il massimo rapporto che ho con la tecnologia è accendere e spegnere il forno micro-onde, eppure grazie a rafael marquez ce l’ho fatta. cosa volete.. io sono cosi, sò perfettamente che la tecnologia ormai ci gestisce, ci comanda in un certo senso, ma io voglio nella mia testa riuscire ancora a sognare passeggiate in bicicletta invece che in macchina, giocare a carte invece che alla play station, accendere il fuoco faticando ad alimentare la fiammella, magari incazzandomi pure, ma non più premendo un tasto per far partire la stufa. è già, devo ammettere che sono cambiato molto da un anno a questa parte. fin da piccolo sono cresciuto con una sola cosa in testa… anzi…. due! (e per fortuna una c’è ancora!!) questa mia grande passione mi ha portato in posti che altri sognano e basta, prendermi soddisfazioni che qualcuno non avrà mai.. e pure, mi ha fatto aprire gli occhi e fatto vedere al di là del bel muro costruito da molti. voglio dire, non che io sia stato il piccolo maradona, ma vincere campionati di serie d a 17 anni ed essere ammirato in una cittadina come foligno, o essere capitano di una rappresentativa al torneo di viareggio oppure fare 10 giorni di prova per due anni consecutivi con la juventus in cui i compagni ti fanno solo complimenti ed il mister ti dice che hai talento, non sono cose che ti fanno restare indifferenti. quindi ti fai prendere da quel mondo, e allora con il passare degli anni ti convinci che quella è la tua vita, che ti riempirai di soldi se resisti a quei due sacrifici e che potrai avere tutte le donne che vuoi. ma poi accade, come è successo a me, che a foligno incominciano ad emarginarti senza un perchè, non ti pagano come dovrebbero, o peggio ancora che la juventus ti scarti perchè il direttore delle giovanili chiede 30 milioni delle vecchie lire a tuo padre o che addirittura tu subisca due operazioni nel giro di quattro mesi. a questo punto ti ritrovi solo, solo a pensare. tutte le persone che ti adulavano con melodici panegirici sulle tue abilità spariscono, tutti gli (estimatori) scompaiono e ti ritrovi dapprima a disperarti ma dopo a ragionare che forse questo è stato un regalo che ti fà ben capire le persone che contano per te a questo mondo. e se si escludono i miei genitori mio fratello e i miei “fotunatamente” unici amici brocca e rafa, nessuno conta qualcosa per me a questo mondo… anzi una persona si… io. lo sviluppo del proprio io è la ragione per cui siamo stati messi al mondo. ecco cosa ho imparato! a fregartene di qualsiasi altra persona che non siano gli appena citati. guardatevi bene dai filistei!! la vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri. si lo sò.. è una vista egoistica di vita………. ma è la mia!! dopo questa non proprio breve premessa sul mio cambiamento di personalità posso arrivare al vero punto: la musica. è per questa che scriviamo e leggiamo qui no? beh la musica è la rivelazione più alta di ogni saggezza e filosofia. non c’e molto da spiegare su di essa se non che è tutto. dal cinquettare degli uccelli, all’ondeggiare dolce del mare fino persino ad uno sparo di pistola. ci circonda ed io sono caduta in essa… letteralmente. suonare per me è sognare, vivere liberamente, emozionare e divertire le persone con un semplice movimento di mano. non voglio fare l’errore di dire che voglio arrivare ad avere una band o sfondare! il massimo per me sarebbe toccare il cuore delle persone con la chitarra ed è per questo che non mi pongo obbiettivi. divertimento. questa è la sola parola. e dio solo sà quanto mi diverto a suonare al pete club con rafa. è libidine allo stato puro!! anche il brocca aveva provato, ahahaha, ma dopo quindici minuti ha dato forfait!! pazienza sei sempre un mito per me!! voglio vivere la mia vita!! un grazie speciale a paola ivo adriano marco(nn ti avevo mai chiamato cosi è… ma infatti.. ti chiami cosi no?) simone(idem per te…) pete(sei un fottutissimo genio) e a dio perchè ogni giorno dona salute a me ed a loro! see you soon guys… enjoy your life
Noi che…
Noi che………
Noi che la penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento’
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo il GameBoy
Noi che giravamo con i pattini.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, poi la bella,e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria
Noi che giocavamo a Forza 4
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola)
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini
Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’
Noi che ci divertivamo anche facendo’Strega comanda color’
Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, e Daitan3
Noi che Super3 non era solo un canale.
Noi che le barzellette cominciavano con Pierino, il fantasmaformaggino o un Francese, un Tedesco e un Italiano
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che esisteva ancora la Polaroid
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google
Noi che potevamo star fuori in bici il pomeriggio
Noi che sapevamo che erano le 4 perché iniziava BIM BUM BAM
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween
Noi che andavamo a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
Noi che le merendine erano la girella e la crostatina al cioccolato
Noi che non potevamo bere la Cocacola troppo tardi xchè non ci faceva dormire
Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che il Tango costava ancora 5 mila lire e..’stai sicuro che questo non vola…’
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a Campana
Noi che facevamo Palla Avvelenata
Noi che giocavamo a Ruba Bandiera
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big.babol contemporaneamente.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta
Noi che al nostro compleanno invitavamo TUTTI i nostri compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10milalire
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che alle gite non potevamo uscire dalle camere la notte
NOI CHE ADESSO SIAMO NEL 2008 E CERTE COSE LE
RICORDIAMO SORRIDENDO,
NOI CHE CERTE COSE LE ABBIAMO VISSUTE E GLI ALTRI NON SANNO
COSA SI SONO PERSI!!!